Fideiussione per l’Agenzia delle Entrate – Rimborso IVA

La fidejussione richiesta dal concessionario o soggetto erogatore del credito (Equitalia, Ag. Entrate) è solo apparentemente un rischio gradito alle compagnie assicurative. Pur essendo una garanzia da presentare in virtù di un credito maturato nei confronti dell’erario, diversi sono le criticità che si presentano in fase di istruttoria. Conseguentemente a tali criticità si abbassa la percentuale di fattibilità dell’operazione e sale la mole di documentazione da presentare in fase di istruttoria.

Una criticità risiede nell’origine del credito, come a esempio l’IVA di natura immobiliare (iva su vendita prima casa aliquota 4%) o generata dal settore automotive (import export), in quanto è legata a due tassazioni diverse presenti in fase di acquisto e di vendita, questi casi devono essere giustificati dalla presentazione in istruttoria delle fatture emesse che hanno generato tale credito.

Altra criticità è legata al fattore tempo, una richiesta gradita è quella legata ad un rimborso iva nato dalla dichiarazione IVA dell’anno precedente, un credito maturato a distanza di due esercizi commerciali conclusi genera diffidenza nell’assuntore che chiede spiegazioni in merito alla mancata richiesta di rimborso non appena fosse stato possibile alla ditta Contraente.

Aspetto negativo è poi rappresentato da richieste di società poste in liquidazione, in questo caso è necessario presentare validissime coobbligazioni personali che possano tutelare il garante in fase di eventuale rivalsa a seguito di un sinistro.

L’ importo del credito incide invece sulle possibilità di intervento dei garanti se paragonata alla capacità economico patrimoniale della ditta contraente.

DOCUMENTAZIONE PER ISTRUTTORIA:

–          Reddituale standard per contraenza: CCIAA, Ultimo Bilancio depositato con ricevuta invio telematico, Bil Provvisorio.

–          Reddituale per coobbligazione: Modello Unico Amministratore, copia Doc. Identità e Codice Fiscale.

–          Oggetto garanzia: Lettera Concessionario (Ag. Entrate, Equitalia) dove è citata richiesta fideiussione

–          Integrazione Oggetto garanzia: Modello Iva Societario, Copia Fatture che hanno generato il creditoDichiarazione del commercialista che attesti la veridicità del credito.

TEMPI LAVORAZIONE

Ad acquisizione completa della documentazione, in una settimana lavorativa viene comunicata fattibilità ed eventuale tassazione

COSTI

Il tasso applicato sull’importo garantito, per anni 3 (durata della fideiussione), genera il costo finito dell’operazione, minimo 2% max 4%.

 

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